Tutelare la sicurezza di tutti i CITTADINI

Iniziative volte a promuovere migliori condizioni di Libertà e Sicurezza reali e percepite.
Le nostre fondamenta si basano su tre pilastri che consistono nel recupero della coesione sociale dei cittadini, l’eliminazione delle vulnerabilità ambientali e comportamentali al fine di non dare l’occasione ai criminali di colpire e la competenza nel fare segnalazioni qualificate alle Forze dell’Ordine.

Dove siamo

La nostra sede è a Martano, in via Nizza 39. Siamo operativi su tutto il territorio nazionale.

“Minacce” e “Sicurezza” derivanti dall’uso dei DRONI in ambito urbano.

Ultime notizie e prossimi eventi

Attacco hacker: compromettere le Smart TV con un Drone.

Le Smart TV oggi possono cadere in preda a qualsiasi numero di trucchi degli hacker, incluso un attacco radio ancora praticabile, dimostrato elegantemente da un drone. Alla conferenza degli hacker Defcon, il ricercatore Pedro Cabrera ha mostrato in una serie di prove di hacking come le Smart TV che utilizzano lo standard HbbTV connesso a Internet rimangono vulnerabili agli hacker…

CYBER DRONES SECURITY
“Attacchi hacker” 

Dopo l’#attacco #hacker avvenuto durante le semifinali della Drone Race, la competizione tra quadricotteri in corso ai Murazzi di Torino,

un team del dipartimento di ingegneria informatica dell’Università Ben Gurion del Negev in Israele è riuscito ad ingannare un ADAS aftermarket di livello 0 (Mobileye 630 Pro) sfruttando un drone DJI Matrice 600 su cui è stato montato un proiettore.

L’ ADAS (advanced driver assistance systems) ovvero i sistemi di assistenza alla guida avanzati sono stati sviluppati con l’intento di ridurre il numero di incidenti automobilistici emettendo allarmi (livello 0) fino ad arrivare a controllare totalmente il veicolo in modo autonomo senza la necessità di avere un conducente a bordo(livello 5).
Proiettando su un pilastro tramite il #drone un segnale stradale indicante un limite di velocità di 90km/h l’ADAS ha notificato al conducente questo nuovo limite dove invece vigevano i 30 km/h. Un falso cartello stradale potenzialmente non visibile al guidatore in quanto è sufficiente un’immagine persistente per soli 100 millisecondi per ingannare l’ADAS, un tempo che non la rende percepibile all’occhio umano ( il drone si vede). Questo esperimento, seppur rivolto ad un ADAS basico esterno, mostra come le future auto a guida autonoma, se non ben ingegnerizzate con idonee contromisure, potranno essere vulnerabili ad #attacchi #hacking e #spoofing relativamente facili da attuare, considerando che oltre le telecamere anche i sistemi #LiDAR possono essere ingannati, usando emettitori a raggi infrarossi, così come il #GPS può essere soggetto a tecniche di spoofing.

“DIVIETI” & “OBBLIGHI” del Pilota Droni.

Il pilota di APR ha come obiettivo primario il rispetto delle norme di sicurezza. La Circolare ATM-09 pubblicata da ENAC entrerà in vigore il 1° Luglio 2019. Infrazioni gravi o serie violazioni delle norme e delle procedure indicate nel manuale di volo dell’ APR e nel manuale delle operazioni e violazioni nella sicurezza del volo possono portare a severe sanzioni…