I Carabinieri usano “Il Drone Pubblico”

Dopo l’ok di ENAC con un  Provvedimento governativo emergenziale in vigore fino al 03/04/2020 sull’utilizzo dei Droni, nell’ottica di garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica “coronavirus” e al fine di consentire le operazioni di monitoraggio degli spostamenti dei cittadini sul territorio comunale, prevista dai D.P.C.M. 8 e 9 marzo 2020, anche le Forze dell’Ordine di molti centri urbani hanno deciso di usare i Droni.

Giusto  pochi giorni fa Drones Urban Security pubblicava un’analisi dettagliata sull’utilizzo dei Droni da parte degli Enti locali in stato di emergenza e precisamente sul loro impiego, cercando di fornire un quadro normativo per mettere a fuoco questa nuova categoria confermando l’esistenza del tertium genusIL DRONE “PUBBLICO”.

Da Napoli a Roma, in molte città italiane i carabinieri si stanno facendo aiutare dalle apparecchiature volanti. Per effettuare i controlli a tappeto e garantire il rispetto delle norme anti-contagio da coronavirus, i Carabinieri stanno utilizzando il loro “COLIBRì“.

L’IA-3 Colibrì è un RPAS (sistema di pilotaggio a distanza) di micro-classe con un peso massimo al decollo fino a 5,0 kg. La stessa struttura della cellula in fibra di carbonio può essere facilmente configurata per adattarsi a diverse configurazioni in base alle specifiche esigenze della missione. E’ azionato da 4 rotori brushless.
La versatilità intrinseca del sistema permette di soddisfare una varietà di applicazioni con un’unica piattaforma, risultando così uno strumento più efficace per gli utenti professionali.
L’IA-3 Colibrì può essere utilizzato per la sorveglianza e la ricognizione da parte delle forze dell’ordine, nonché per missioni di ricerca e salvataggio in ambiente urbano: può librarsi silenziosamente sul posto e utilizzare una telecamera per osservare persone e oggetti a terra.
Altri usi comuni per il micro RPAS includono il monitoraggio e l’ispezione aerea, la fotogrammetria e il controllo ambientale.
La raccolta rapida, accurata e snella, la riduzione in tempo reale di immagini aeree e dati digitali di alta qualità, insieme alle ampie opzioni di elaborazione delle immagini e la possibilità di raggiungere i luoghi più inaccessibili, fanno di IA-3 Colibrì una soluzione end-to-end perfettamente integrata per il rilievo aereo, il GIS e la sorveglianza discreta.
Gli utenti quotidiani e gli specialisti GIS beneficeranno della capacità di raccogliere immagini aeree in modo più rapido, preciso, sicuro ed economico di qualsiasi altra metodologia o tecnologia di misura classica, sia essa via satellite, aerea o a terra. I dati raccolti possono essere utilizzati in mappe 2D ad alta risoluzione, mappe 3D, DTM e set di dati GIS.

foto ©ANSA