MATERA2019: LA RESILIENZA DEI DRONI

DRONI E CYBER SECURITY

Lo scorso 14 dicembre in Roma si è tenuta la 2^ edizione del contest di sicurezza informatica “Cyber Shield: facing the threat” organizzato dal CERT della Sicurezza di Leonardo, ove nel corso della competizione, dedicata a gestori di infrastrutture critiche nazionali quali istituzioni governative, militari e finanziarie, sono stati simulati casi concreti di incidenti informatici. In particolare, lo scenario ricostruito per Cyber Shield 2018 è stato incentrato sul furto di informazioni ai danni di un’azienda ad opera di un gruppo di cyber criminali focalizzandosi sui dati di un Drone.

Tra le possibili “Minacce” c’è quello della pirateria informatica. Il data-link tra Drone e pilota necessita infatti di dispositivi elettronici e di una rete di telecomunicazioni che può essere oggetto di interferenze involontarie, oppure di attacchi informatici finalizzati alla sottrazione di informazioni, al controllo del Drone e ad atti terroristici.

Se da una parte il regolamento di Enac già prevede l’uso di frequenze prestabilite per evitare intrusioni ed interferenze, volontarie o meno, e responsabilizza l’Operatore SAPR, dall’altro è opportuno progettare sistemi “resilienti”, ovvero sistemi che abbiano la capacità, se attaccati, di continuare ad operare regolarmente o comunque garantire la SICUREZZA.

La probabilità che un Drone possa essere manomesso dagli hacker è una eventualità che in quest’ultimo periodo si prende in seria considerazione, e per questo i costruttori stanno investendo nello sviluppo di sistemi che siano in grado di riprogrammarsi autonomamente, o che utilizzino tecnologie più difficili da aggredire.

Durante lo scorso Global Space Economic Workshop, al Rosa Marina Resort di Ostuni, è stato sottoscritto un accordo tra la Dta, l’Agenzia spaziale italiana (Asi), il direttore Industria, appalti e servizi legali dell’Agenzia spaziale europea (ESA) e a distanza con l’ Ufficio federale belga per la politica scientifica (Belspo), per avviare attività di ricerca e di sperimentazione sulla cyber security nella mobilità tra spazio, terra e mare che saranno sviluppate presso l’aeroporto di Grottaglie.

Tale accordo si collega a un’altra attività sviluppata da Dta, da Enav, Aeroporti di Puglia, Leonardo, Telespazio e Planetek attraverso il progetto Cruise che permetterà di creare un sistema per la erogazione di servizi specialistici in grado di incrementare la Resilienza dei Droni rispetto agli attacchi informatici.

Tutto questo verrà discusso e approfondito nel corso del DRONES URBAN SECURITY che si terrà a Matera “capitale europea della cultura 2019” dal 15 al 17 marzo 2019.