La moralità della “Violenza da Drone”: verso un quadro di governance globale (DRONETHICS).

Le implicazioni etiche della guerra a distanza: la violenza da Drone coinvolge un sistema d’arma radicalmente distante dal suo immediato utilizzatore. “L’occhio di Dio abbraccia col suo sguardo siderale la totalità del mondo. Il suo non è un semplice vedere: egli attraversa la pelle dei fenomeni e affonda fin nelle loro viscere. Nulla è opaco per Lui. Poiché il suo…

I droni utilizzati dall’ndrangheta.

Il rampollo della cosca controllava il territorio con i Droni. I “Droni Consumer” utilizzati contro le FF.OO e per il controllo delle piantagioni di marijuana.   Comitato scientifico D.U.S. – Analisi fonti Open Source. Contro Sorveglianza attiva cosi viene chiamata nel campo dell’ Intelligence: chi doveva spiare per fare una valutazione della situazione, alla fine è stato lui ad essere…

Nuova minaccia alle Smart Cities : i Droni fatti in casa!

Il “making drone at home” è un processo sempre più alla portata di tutti, dai più comuni cittadini ed aeromodellisti  ai criminali e terroristi compresi. Costruire Droni “fatti in casa” è oggi incredibilmente facile perché, oltre alle infinite istruzioni reperibili in rete, si tratta di apparecchi intrinsecamente semplici.  In gergo tecnico la realizzazione e la progettazione in casa (in-house) di…

Droni spia? Un’ App per monitorarli tutti.

Le criticità e le minacce  nella smart city. Nel 2020 la cinese DJI, uno dei più grandi produttori mondiali di Droni commerciali, sta sviluppando una tecnologia che consentirebbe a chiunque di tracciare le registrazioni dei Droni in volo usando solo uno smartphone. La spinta verso la tecnologia di identificazione remota arriva tra le richieste normative per una maggiore supervisione del…

La Convergenza della Sicurezza: Cittadini più sicuri.

Il mercato dei Droni Civili è in piena esplosione e lo sviluppo tecnologico rende accessibili a prezzi sempre più modesti DRONI con prestazioni sempre più raffinate. Oggi nella fascia di prezzo che va da 300€ a 2000€ è possibile acquistare, in maniera totalmente anonima, mezzi in grado di essere pilotati molto facilmente, di compiere missioni automatiche su waypoint predefiniti su…

IL DRONE SUI LUOGHI DI LAVORO

Un utilizzo innovativo dei Droni è sicuramente l’impiego sul luogo di lavoro: uno scenario critico che richiede un’attenta riflessione per collocare il Drone nell’articolato sistema di norme che regolano l’ambiente lavorativo. Una nuova tecnologia che va ha collidere con i diritti garantiti dall’art.4 dello Statuto dei Lavoratori in materia di videosorveglianza. Infatti tra i principali aspetti da considerare si presenta…

IL DRONE DI STATO

Analisi normativa e impiego QUADRO NORMATIVO. Il codice della navigazione – CdN – trasferisce la disciplina dell’utilizzo degli A.P.R. (Aeromobile a Pilotaggio Remoto) da parte delle Forze dell’Ordine ad una normativa di diritto speciale. Andando nel dettaglio, ai sensi dell’art. 744 del CdN, sono da considerarsi “aeromobili di Stato” e di conseguenza non soggetti alle normi comuni, “i S.A.P.R –…

Attacco hacker: compromettere le Smart TV con un Drone.

Le Smart TV oggi possono cadere in preda a qualsiasi numero di trucchi degli hacker, incluso un attacco radio ancora praticabile, dimostrato elegantemente da un drone. Alla conferenza degli hacker Defcon, il ricercatore Pedro Cabrera ha mostrato in una serie di prove di hacking come le Smart TV che utilizzano lo standard HbbTV connesso a Internet rimangono vulnerabili agli hacker…

CYBER DRONES SECURITY

“Attacchi hacker” 

Dopo l’#attacco #hacker avvenuto durante le semifinali della Drone Race, la competizione tra quadricotteri in corso ai Murazzi di Torino,

un team del dipartimento di ingegneria informatica dell’Università Ben Gurion del Negev in Israele è riuscito ad ingannare un ADAS aftermarket di livello 0 (Mobileye 630 Pro) sfruttando un drone DJI Matrice 600 su cui è stato montato un proiettore.

L’ ADAS (advanced driver assistance systems) ovvero i sistemi di assistenza alla guida avanzati sono stati sviluppati con l’intento di ridurre il numero di incidenti automobilistici emettendo allarmi (livello 0) fino ad arrivare a controllare totalmente il veicolo in modo autonomo senza la necessità di avere un conducente a bordo(livello 5).
Proiettando su un pilastro tramite il #drone un segnale stradale indicante un limite di velocità di 90km/h l’ADAS ha notificato al conducente questo nuovo limite dove invece vigevano i 30 km/h. Un falso cartello stradale potenzialmente non visibile al guidatore in quanto è sufficiente un’immagine persistente per soli 100 millisecondi per ingannare l’ADAS, un tempo che non la rende percepibile all’occhio umano ( il drone si vede). Questo esperimento, seppur rivolto ad un ADAS basico esterno, mostra come le future auto a guida autonoma, se non ben ingegnerizzate con idonee contromisure, potranno essere vulnerabili ad #attacchi #hacking e #spoofing relativamente facili da attuare, considerando che oltre le telecamere anche i sistemi #LiDAR possono essere ingannati, usando emettitori a raggi infrarossi, così come il #GPS può essere soggetto a tecniche di spoofing.