DRONE_AGENTE: CAPODANNO 2019-BARI

Capodanno in musica a Bari: la notte del 31 un Drone per il controllo del territorio.

Nell’ottica della collaborazione tra forze di Polizia locale e con l’obiettivo di rafforzare il presidio sul territorio, la Polizia locale del Comune di Bari ha messo a disposizione della Questura di Bari un Drone che ha sorvolato l’area interessata dall’evento durante il grande spettacolo.

Nell’ambito della Sicurezza Urbana, i Droni rivestono funzioni imprescindibili di “collegamento” ed “ausilio” nelle Operazioni di Sicurezza in funzione preventiva o dissuasiva, complementari ai rilevamenti azionati a livello centrale o periferico da organi di vigilanza, di controllo o di polizia.

 

I “DRONI-AGENTI” rappresentano una risposta valida alle crescenti esigenze di SICUREZZA URBANA, sempre più messa a repentaglio, e rivestire ruoli ausiliari di poliziotti potendo esser dotati anche di telecamere, lacrimogeni, proiettili di gomma, messi sfollagente, ecc., ossia operando di fatto nel quadro delle prerogative amministrative riconosciute alle stesse Forze dell’Ordine.

Il problema:

  • fino a che punto tali macchine possono ritenersi autorizzate? ossia qualificarsi come strumenti ausiliari di organi deputati alle funzioni di ordine pubblico, assorbendone, per così dire, parte delle relative prerogative?
  • fino a che punto potranno essere legittimati i Droni ad intervenire direttamente, stante un loro riconosciuto ruolo di ausilio delle forze dell’ordine?

Le funzionalità tecniche non possono che perfezionarsi e mentre oggi i Droni non possono che eseguire funzioni direttamente radiocomandate dagli Agenti, non è arduo immaginare un prossimo futuro nel quale tali funzioni decisorie ed intelligenti faranno parte delle dotazioni dei software interni, con i quali i Droni saranno posti in condizione di affermare, individuare, riconoscere ed agire conseguentemente a determinate circostanze, basta pensare agli assembramenti e situazioni di pericolo, le cui variabili sono costanti e conosciute da tempo.

 

Tema che pone non pochi problemi in merito alla legittimità dell’azione di controllo o vigilanza così esercitata:

  • si può assumere una legittimità generale in funzione preventiva in situazioni di pericolo oggettivo anche potenziale;
  • meno legittimo è l’esercizio di azioni predeterminate in caso di procedimenti mirati diretti nei confronti di singoli individui;
  • potenzialmente lesive di libertà fondamentali del singolo (libertà, salute, ecc.).

 

Certamente sembrerebbe da escludersi, allo stesso modo, una facoltà diretta della macchina di potersi procacciare prove o evidenze in assenza di specifica autorizzazione, com’è nel quadro equiparabile all’uso di intercettazioni ambientali o sequestri non autorizzati.

I DRONI addetti alla Sicurezza Urbana dovrebbero quindi agire DUAL MODE, a seconda del tipo di funzione di ausilio esercitata:

  • pericoli o salvataggi collettivi;
  • azioni mirate nei confronti di individui.

 

 

SAVE THE DATE: 

DAL 15 AL 17 MARZO MATERA 2019

EVENTO nazionale a Matera “CAPITALE EUROPEA DELLA cultura 2019 IN AMBITO DRONI.